“Non ho (più) voglia”

Mi è stato chiesto di scrivere un post per tutti quei professionisti che pensano “Non ho (più) voglia”. Grazie a Paola Tiberio che con questo spunto ci stimola a riflettere per ritrovare una motivazione che sembra si sia persa.

“Non ho più voglia”.

Questa frase presuppone che ci sia stato un tempo in cui c’era voglia, desiderio, motivazione, che ora, per motivi che possono essere vari, è andata perduta. Quando ci si trova in questa situazione ci si sente spaesati, smarriti, annoiati…. Quello che ci era familiare e ci piaceva, ora non c’è più e fatichiamo a fare le cose che un tempo ci stimolavano e entusiasmavano. Quando questo accade è perché siamo cambiati e cresciuti noi. Oppure lo è il nostro mercato o il contesto in cui operiamo. E sentiamo di non essere cresciuti insieme e in modo allineato. Un altro motivo potrebbe essere perchè abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e abbiamo bisogno di una nuova visione, qualche cosa di fresco e diverso che ci faccia nuovamente sognare. Qualunque sia il nostro caso, la buona notizia è che questa è l’occasione di fare un check della nostra vita, personale e professionale e ridefinire una nuova meta, in cui identificarci, che rispecchi quello che siamo diventati e che ci ridoni quegli stimoli e quella voglia che sentiamo di avere perso.

Non ho voglia

La riflessione che nasce in questo caso è un pò diversa e merita un altro tipo di approccio. Non ho voglia sta per “il mio atteggiamento è quello di una persona pigra”. Non ho voglia sta per “ho bisogno di una pausa”. Non ho voglia sta per “qualche cosa non va”. Quando è così, la risposta è più semplice. Vale ricentrarsi e fare ciò che serve per risolvere. Per chi volesse approfondire, scrivetemi e vi risponderò.

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